Gen 15, 2010 Simona Ibba

Twitter e email marketing: non un semplice cinguettare

Qual è la tipica espressione utilizzata da chi è a conoscenza di una preziosa informazione, mista tra segreto e pettegolezzo, di cui non vuole rivelare la fonte? “Un uccellino, mi ha detto…” Ed ora il buffo e minuto uccellino azzurro parla realmente nella rete ed è il veicolo di conoscenza.

Twitter è un sistema di comunicazione diretta che si basa sulla volontà di condividere con tutti i contatti ciò che si sta facendo in quel preciso istante e di conoscere, nel contempo, le news degli altri utenti.

Faccio finta di lavorare, ma oggi non ho proprio voglia…”

Scrive un dipendente su Twitter

“Sto pensando seriamente di licenziare i dipendenti meno produttivi!!!”

Scrive un capo su Twitter

Ogni messaggio impostato su Twitter deve avere la lunghezza massima di 140 caratteri, ma quale frase può essere più efficace di un “tweet” (cinguettare) altamente incisivo in cui la tendenza alla brevità si unisce al sarcarsmo o all’umorismo?

Twitter e posta elettronica hanno molto in comune: il cinguettare virtuale, se ben utilizzato, può essere un ottimo strumento per l’email marketing.

L’email ha l’oggetto, Twitter ha il tweet. Un’email ha un testo, Twitter ha un link ad una pagina di destinazione.
Come l’email, Twitter è un sistema di messaggistica che permette di raggiungere direttamente i clienti e dà loro la possibilità di rispondere o di inoltrare (retweet) il messaggio ad altri secondo gli stili canonici del viral marketing. Il processo per cui si sceglie di seguire i post di un utente o di bloccare la visualizzazione dei messaggi è molto simile alle procedure di sottoscrizione e di deiscrizione dell’email marketing.

Lo sforzo maggiore dovrebbe essere speso nell’integrare Twitter con gli altri canali di comunicazione e in primo luogo con le proprie e-mail. É infatti possibile promuovere il proprio URL di Twitter nelle email inviate, spiegando eventualmente quali sono i vantaggi che nascono nel seguire news aggiornate e puntuali (informazioni privilegiate, offerte speciali, sconti…) o incoraggiare i destinatari della propria newsletter a condividere le vostre informazioni con altri utenti.

Il successo di questa integrazione nasce dalla palese volontà di umanizzare il proprio brand: ci si rende prossimi ai clienti, si crea un rapporto confidenziale, immediato, esclusivo.

Twitter e l’email marketing hanno un sovrano comune: i contenuti! I messaggi devono destare l’interesse dei lettori. É necessario comprendere quali informazioni inserite possono essere percepite come un valore e risultino utili o divertenti.
Se i contenuti non sono interessanti non importa se si utilizzano gli strumenti dell’email marketing, Twitter, o il proprio sito web: la campagna pubblicitaria non avrà successo!

Simona Ibba (*)

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Simona Ibba è Business Development Manager della piattaforma per l’invio di newsletter Infomail.

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Simona Ibba

Simona Ibba è Business Development Manager della piattaforma per l'invio di newsletter Infomail.

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