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	<title>Strategie di Sviluppo &#187; Scrittura</title>
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	<description>Idee e Progetti per lo Sviluppo e l&#039;Innovazione</description>
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		<title>La tua storia italiana, concorso del Monte dei Paschi di Siena</title>
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		<pubDate>Sun, 17 May 2009 07:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[  In quanti modi si può raccontare una storia? Scopriamolo insieme partecipando al Concorso lanciato dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, sull&#8217;onda del successo dello spot d&#8217;autore &#8220;Una storia italiana&#8221;, realizzato da Tornatore per la pubblicità in TV del glorioso Istituto bancario. LA TUA STORIA ITALIANA Invia un video, un&#8217;immagine o un testo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unastoriaitaliana.it/" target="_blank"></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-97" title="Una Storia italiana - Spot della Banca Monte dei Paschi di Siena" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/05/mps-newsletter.jpg" alt="Una Storia italiana - Spot della Banca Monte dei Paschi di Siena" width="468" height="251" /> </p>
<p>In quanti modi si può raccontare una storia? Scopriamolo insieme partecipando al <strong>Concorso</strong> lanciato dalla <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena</strong>, sull&#8217;onda del successo dello spot d&#8217;autore <strong>&#8220;Una storia italiana&#8221;</strong>, realizzato da <strong>Tornatore</strong> per la pubblicità in TV del glorioso Istituto bancario<strong>.</p>
<p></strong><strong>LA TUA STORIA ITALIANA</strong><br />
Invia un video, un&#8217;immagine o un testo e vinci fantastici premi!</p>
<blockquote><p><em>Dal sito del Concorso:</em><br />
Ogni giorno può riservare situazioni inaspettate che meritano di essere ricordate. Un incontro particolare, un momento emozionante, un episodio inconsueto: piccoli, grandi frammenti di vita quotidiana che ti appartengono e rappresentano la tua storia italiana. Diventa protagonista e raccontaci la tua esperienza, scegliendo la forma che ritieni più adatta alla narrazione della tua storia: puoi inviarci un video, un’immagine fotografica o un racconto scritto. Il materiale ricevuto verrà giudicato da un’apposita giuria che decreterà i vincitori per ognuna delle tre categorie. Puoi aggiudicarti fantastici premi, come un <strong>computer portatile, una videocamera digitale o una fotocamera digitale</strong>!</p></blockquote>
<p>L’invio delle opere è possibile fino al <strong>31 Luglio 2009</strong>.<br />
Le vostre opere saranno pubblicate e visibili a lungo, per tutta la durata del Concorso, nel sito <a href="http://www.unastoriaitaliana.it/" target="_blank"><strong>www.unastoriaitaliana.it</strong></a><br />
La partecipazione è assolutamente gratuita! Basta registrarsi nel sito compilando il modulo on line e seguire le istruzioni per inviare le vostre opere.</p>
<p>Per partecipare al Concorso della Banca Monte dei Paschi di Siena occorre leggere il regolamento completo: <a href="http://www.unastoriaitaliana.it/unastoriaitaliana/pdf/regolamento.pdf" target="_blank"><strong>clicca qui</strong></a>.<br />
Tutte le informazioni sull&#8217;Iniziativa sono disponibili anche nel sito: <a href="http://www.unastoriaitaliana.it/" target="_self"><strong>www.unastoriaitaliana.it</strong></a></p>
<p>Chiedete pure chiarimenti e informazioni lasciando dei commenti al presente post.</p>
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		<title>La prima innovazione? Assumere uno scrittore</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 10:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone di un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione, nel mezzo, bordati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente.&#8221; Sono le parole di un racconto di Luis Borges che, nell&#8217;era di Google, sembrano profetiche. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img src="http://www.strategiedisviluppo.it/image/borges.jpg" alt="Luis Borges" hspace="7" vspace="5" width="162" height="178" align="left" />&#8220;L&#8217;universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone di un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione, nel mezzo, bordati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente.&#8221;<br />
</em>Sono le parole di un racconto di <strong>Luis Borges</strong> che, nell&#8217;era di <strong>Google</strong>, sembrano profetiche.<br />
A pochi anni dalla scomparsa del grande scrittore argentino, infatti, due studenti ventenni di Stanford creano Google, l&#8217;impresa che persegue l&#8217;incredibile obiettivo di &#8220;organizzare la conoscenza del mondo intero e renderla accessibile a tutti&#8221;, come scrive <strong>Vittorio Zucconi</strong> in un suo bellissimo <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/google-10-anni/google-10-anni/google-10-anni.html" target="_blank">articolo</a> apparso su <strong>Repubblica. </strong>Il protagonista assoluto dell&#8217;era internet, però, non è Google ma la <strong>scrittura</strong>.<span id="more-22"></span></p>
<p>Spesso non riflettiamo abbastanza sul fatto che il web, l&#8217;immensa piattaforma della conoscenza dei nostri tempi, è fatto di parole. Sono proprio le parole la materia prima, i mattoni di questa immensa Torre di Babele chiamata Rete che Google archivia, classifica e rende accessibile a tutti. Persino le pagine web, che ogni giorno sfogliamo, sono realizzate con un codice di programmazione fatto di parole. Nel mondo dell&#8217;internet assistiamo dunque a una vera e propria rivincita del testo su tutte le altre forme di comunicazione e manifestazione della creatività umana. Sì, perché tutti gli altri contenuti di tipo multimediale, basati su immagini o flussi video e audio, esistono nel web in quanto sono archiviabili, classificabili e rintracciabili in Google tramite i loro nomi e i &#8220;tag&#8221;, ovvero altre parole che li identificano indicando anche le categorie a cui appartengono.</p>
<p>Questo primato dei contenuti testuali su quelli grafici e multimediali, che trova la sua migliore dimostrazione proprio nelle pagine con fondo bianco e grafica zero di Google, pone in primissimo piano l&#8217;<strong>importanza della scrittura</strong> e della qualità dei testi presenti in una pagina o sito web.</p>
<p>Nel web, più che mai, per presentare una impresa, dare una notizia, raccontare una storia reale o inventata, esprimere una emozione, bisogna fare i conti con la scrittura. E la qualità, l&#8217;originalità, l&#8217;interesse dei contenuti di un sito internet sono gli elementi che determinano la visibilità di quelle pagine.</p>
<p>Perché se è vero che una pagina web ha bisogno di tanti accorgimenti tecnici per emergere nello sconfinato archivio dei motori di ricerca è anche vero che senza contenuti di qualità il traffico generato su un sito è perfettamente inutile e, anzi, controproducente. Più o meno è come fare una grande campagna pubblicitaria per attirare clienti in un ipermercato che vende merci scadenti.</p>
<p>Non è forse questo uno dei segreti del grande planetario successo dei Blog? La parola prima di tutto, senza tanti fronzoli ed effetti grafici che, nella migliore delle ipotesi, servono solo a stupire il lettore-visitatore.</p>
<p>Nel web, un sito senza contenuti testuali apprezzabili, ben studiati ed organizzati è come se non esistesse.</p>
<p>E anche l&#8217;autore e l&#8217;impresa che lo ha creato è inconsistente nel mondo reale. Perché un&#8217;impresa senza contenuti non esiste.</p>
<p>Per questo, tutte le volte che l&#8217;imprenditore di una piccola o media impresa mi chiede aiuto nella ricerca di personale lo incoraggio a selezionare ed assumere persone che, compatibilmente con le loro mansioni, conoscono ed esercitano bene l&#8217;antico mestiere di scrivere.</p>
<p>La prima innovazione, alla portata di tutte le piccole e medie imprese, è proprio questa: <strong>assumere uno scrittore</strong>.</p>
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