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	<title>Strategie di Sviluppo &#187; Innovazione &#8211; Offerta</title>
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	<description>Idee e Progetti per lo Sviluppo e l&#039;Innovazione</description>
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		<title>Il libro del futuro? Espresso come il caffè</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 07:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Innovazione - Offerta]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei settori in cui l&#8217;innovazione tecnologica e digitale sta producendo cambiamenti sempre più profondi è sicuramente quello dell&#8217;editoria.
Da alcuni anni è già possibile stampare i libri on demand ovvero dopo che sono stati venduti e non prima in grande o piccola tiratura, con un notevole risparmio sui costi di produzione iniziali che spesso inducono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-123" style="margin: 5px 10px;" title="Libri on demand" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/09/libriondemand.jpg" alt="libriondemand" width="249" height="168" />Uno dei settori in cui l&#8217;innovazione tecnologica e digitale sta producendo cambiamenti sempre più profondi è sicuramente quello dell&#8217;editoria.<br />
Da alcuni anni è già possibile stampare i libri <em>on demand</em> ovvero dopo che sono stati venduti e non prima in grande o piccola tiratura, con un notevole risparmio sui costi di produzione iniziali che spesso inducono molti editori a chiedere agli autori un contributo per pubblicare le loro opere. Provate a pensare ora a una macchina, presente in una libreria, una biblioteca o altro tipo di punto vendita, che stampa un libro di 300 pagine in poco meno di 5 minuti! E&#8217; possibile con la <strong>&#8220;Espresso Book Machine&#8221;</strong> della <a href="http://www.ondemandbooks.com/home.htm" target="_blank"><strong>On Demand Books</strong></a>, compagnia con cui Google punta, con una recente alleanza, a rendere nuovamente disponibili, in formato tascabile, due milioni di libri già digitalizzati e presenti nei suoi archivi ma ormai irreperibili su carta, non più stampati dalle case editrici.</p>
<blockquote><p>In pochi minuti si potrà avere un paperback identico a quelli che si possono comprare nei negozi&#8221;, dicono a Google. &#8220;Con l&#8217;archivio di Google &#8211; ha spiegato il presidente di On Demand Books, <strong>Jason Epstein</strong> &#8211; l&#8217;Espresso Book Machine renderà possibile per i lettori di tutto il mondo avere accesso a milioni di titoli digitali in diversi linguaggi, compresi titoli rari o mai ristampati&#8221;. Le &#8220;Espresso Book Machine&#8221; sono già presenti in una dozzina di librerie e biblioteche in Usa, Australia, Gran Bretagna, Canada ed Egitto, riescono a realizzare un libro di circa 300 pagine in meno di cinque minuti ed il progetto di Google è quello di portarle in molti altri negozi negli Usa. <em>(Fonte: Repubblica.it)</em></p></blockquote>
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		<title>Illuminazione, la luce è sempre più verde</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 08:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Lampadine a basso consumo energetico, materiali eco-responsabili e forme che si  ispirano alla natura: il nuovo corso dell’illuminazione è “green”.
Le luci arredano, disegnano, riempiono gli spazi e, a tutti gli effetti, sono  diventate elementi insostituibili all’interno dell’abitare domestico.
Non più solo dispositivi funzionali dunque, ma veri e propri elementi  decorativi. E oggi contribuiscono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-107" style="margin: 5px 7px;" title="illuminazione" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/09/illuminazione.jpg" alt="illuminazione" width="300" height="230" />Lampadine a basso consumo energetico, materiali eco-responsabili e forme che si  ispirano alla natura: il nuovo corso dell’illuminazione è “green”.</p>
<p>Le luci arredano, disegnano, riempiono gli spazi e, a tutti gli effetti, sono  diventate elementi insostituibili all’interno dell’abitare domestico.</p>
<p>Non più solo dispositivi funzionali dunque, ma veri e propri elementi  decorativi. E oggi contribuiscono anche al rispetto dell’ambiente. Il mondo  dell’illuminazione è infatti tra i più sensibili al nuovo corso ecologico  dell’abitare che vuole la casa del futuro sempre più sostenibile. Una luce  “verde” che non significa solo l’utilizzo di materiali riciclati e lampadine a  basso consumo energetico. Lo spirito “green” è anche nelle forme con creazioni  che ricordano piante ed organismi in crescita, come Genesy, disegnata da Zaha  Hadid per <strong>Artemide</strong>, o luci a sospensione dalla forma di alveari, come  quelle dell’azienda milanese <strong>Panzeri</strong>.</p>
<p>Anche i colori sono poco  appariscenti e vicini a quelli naturali e se maison come <strong>Fontana Arte</strong> prediligono il bianco, non mancano le trasparenze che ricordano il colore neutro  dell’acqua.<br />
I materiali utilizzati sono numerosi, ma tutti realizzati con  procedimenti che limitano l’impatto sull’ambiente: dal vetro soffiato a quello  industriale, fino alla fibra di cristallo e al ferro. Fondamentale anche  l’innovazione tecnologica: domotica e led sono le grandi novità. Un esempio su  tutti, il <strong>Cubo di Flos</strong>, dotato di un microchip incorporato che consente  di comandare a distanza il funzionamento e l’intensità luminosa delle lampade. A  tutto vantaggio del risparmio energetico.</p>
<p>Progettate sia per interni che  per esterni, le luci moderne uniscono linee sinuose ed eleganti a tecnologie a  basso impatto ambientale. Le nuove parole d’ordine? Eco design e innovazione per  una luce responsabile non solo della qualità della vita dell’uomo, ma anche di  quella del pianeta.</p>
<p><em>Fonte: Viola Tesorieri, lastampa.it</em></p>
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		<title>Bioforum, mostra convegno sulle biotecnologie</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 11:40:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione - Offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>

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		<description><![CDATA[Bioforum è la mostra convegno dedicata alle biotecnologie in cui scienza e impresa si incontrano, un appuntamento che dal 2004 riunisce aziende, università, istituzioni, centri di ricerca, startup e spin-off per promuovere i processi di trasferimento tecnologico nel settore biotech.
Strutturato su due giornate, il programma prevede una sessione di apertura, numerosi convegni dedicati alle principali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bioforum </strong>è la mostra convegno dedicata alle <strong>biotecnologie </strong>in cui <strong>scienza e impresa si incontrano</strong>, un appuntamento che dal 2004 riunisce aziende, università, istituzioni, centri di ricerca, startup e spin-off per promuovere i processi di trasferimento tecnologico nel settore biotech.</p>
<p>Strutturato su due giornate, il programma prevede una sessione di apertura, numerosi convegni dedicati alle principali tematiche relative all’innovazione e tavole rotonde di presentazione di Associazioni di categoria, Distretti  e Parchi Scientifici e Tecnologici. Nell’arco delle due giornate sarà inoltre attiva un’area espositiva a disposizione di operatori del settore italiani e stranieri per presentare le loro eccellenze tecnologiche e favorire business-meetings.</p>
<p>Le sessioni di convegno tratteranno i seguenti temi:</p>
<ul>
<li>Bio-Etica e Bio-Sicurezza</li>
<li>Le biotecnologie di serie A: Agrarie, Alimentari, Ambientali</li>
<li>Medical Imaging</li>
<li>Regulatory</li>
<li>Proprietà Intellettuale</li>
</ul>
<p>La partecipazione a bioforum è completamente gratuita; tutti i partecipanti regolarmente iscritti riceveranno in omaggio la Guida-Catalogo.</p>
<p>A <a href="http://www.bioforum.it/index.php?option=com_wrapper&amp;view=wrapper&amp;Itemid=4&amp;lang=it" target="_blank">questo link</a> il panorama dei convegni; cliccando sulle singole sessioni è possibile consultare le agende complete.</p>
<p><span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #ff0000; FONT-SIZE: 10pt">► </span><a href="http://www.bioforum.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27&amp;Itemid=13&amp;lang=it" target="_blank">sono aperte le iscrizioni!</a></p>
<p><span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #ff0000; FONT-SIZE: 10pt">► </span><a href="http://www.bioforum.it/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_view&amp;gid=36&amp;tmpl=component&amp;format=raw&amp;Itemid=18&amp;lang=it" target="_blank">scarica l&#8217;invito (.pdf)</a></p>
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		<title>Filo Elettrico, il mondo elettrico diventa community</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2007/11/26/filoelettrico/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 10:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Quintarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione - Offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mondo della comunicazione e dell’editoria stanno vivendo forti cambiamenti grazie a quello che alcuni definiscono web 2.0: un approccio diverso, più sociale e democratico alla rete che pone al centro l’utente e le sue esigenze di comunicazione ed informazione. In questo nuovo paradigma, i navigatori desiderano sempre più un ruolo attivo, una reale possibilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Filo Elettrico - La community di energia e impianti" src="http://www.strategiedisviluppo.it/image/filoelettrico.jpg" alt="" hspace="7" vspace="5" width="200" height="53" align="left" />Il mondo della comunicazione e dell’editoria stanno vivendo forti cambiamenti grazie a quello che alcuni definiscono <strong>web 2.0</strong>: un approccio diverso, più sociale e democratico alla rete che pone al centro l’utente e le sue esigenze di comunicazione ed informazione. In questo nuovo paradigma, i navigatori desiderano sempre più un ruolo attivo, una reale possibilità di esprimersi, di dare un contributo e, in ultima analisi, di partecipare ad una conversazione disintermediata con testate giornalistiche, aziende ed altri utenti. Forte dell’esperienza acquisita con il <strong>Giornale Dell’Installatore Elettrico</strong> e con <strong>Elettricoplus</strong> (<a href="http://www.elettricoplus.it/">www.elettricoplus.it</a>), <strong>Reed Business Information</strong> (<a href="http://www.reedbusiness.it/">www.reedbusiness.it</a>) ha fatto propri i principi del web 2.0 presentando in questi giorni <strong>Filo Elettrico</strong> (<a href="http://www.filoelettrico.it/">www.filoelettrico.it</a>), il primo servizio di community dedicato specificamente al settore elettrico, al mondo dell’installazione e dell’energia.<span id="more-45"></span></p>
<p>Filo Elettrico rappresenta un nuovo concetto di portale professionale alimentato al contempo da contenuti editoriali e da contributi generati direttamente dagli utenti come domande e risposte, commenti, blog, foto e video su temi quali leggi, normativa, formazione, tecnologia, energie rinnovabili, illuminazione, etc.</p>
<p>Grande spazio è lasciato all’’incontro, allo scambio di informazioni ed al confronto nella comunità degli elettricisti, impiantisti ed installatori che visitano ed animano Filo Elettrico non solamente per rimanere costantemente aggiornati sul mercato, sui prodotti e sulle normative, ma specialmente per avere un contatto con i propri colleghi e per approfondire le loro competenze con l’ausilio della community.</p>
<p>Infine, il servizio è arricchito da un sezione di blog tematici mantenuti da esperti del settore e tutti i contenuti vengono descritti tramite tag (parole chiave), possono essere commentati, votati ed acceduti tramite feed RSS e motore di ricerca.</p>
<p>Vi invitiamo a venirci a trovare ed a fornire i vostri feedback su <a href="http://www.filoelettrico.it/">www.filoelettrico.it</a></p>
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		<title>Inquinare meno e risparmiare carburante</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2007/10/10/risparmio-carburante/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 09:36:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianni cuscito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
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		<description><![CDATA[Inquinare meno e risparmiare carburante. Come? Attraverso il FIR Fuel Activator, un prodotto rivoluzionario che si installa in modo semplice, in pochi minuti e senza nessuna esperienza in campo meccanico. Basta montare il dispositivo all&#8217;esterno di una parte non metallica del tubo di ingresso del carburante.
Questa innovazione utilizza la tecnologia infrarosso per la riduzione delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img vspace="2" align="left" width="150" src="http://www.strategiedisviluppo.it/image/carburante.jpg" hspace="5" height="120" title="Inquinare meno e risparmiare carburante" />Inquinare meno e risparmiare carburante</strong>. Come? Attraverso il <strong>FIR Fuel Activator</strong>, un prodotto rivoluzionario che si installa in modo semplice, in pochi minuti e senza nessuna esperienza in campo meccanico. Basta montare il dispositivo all&#8217;esterno di una parte non metallica del tubo di ingresso del carburante.<br />
Questa innovazione utilizza la <strong>tecnologia infrarosso</strong> per la riduzione delle emissioni inquinanti, l&#8217;efficienza della combustione nei motori ed il risparmio nei consumi.<span id="more-40"></span></p>
<p>Risparmio del 10% &#8211; 15% del carburante.<br />
Riduzione delle emissioni inquinanti del 40%.<br />
Riduzione dei fumi del gasolio del 36% nei motori diesel. Aumento rapporto potenza / coppia nel motore.<br />
Riduzione dei depositi incombusti e, quindi, meno manutenzione iniettori e filtri antiparticolato.<br />
Funziona con motori a benzina, diesel, metano, bio-diesel e GPL su auto, camion, moto, macchine agricole e barche.<br />
Installazione facile e veloce.<br />
Non invalida la garanzia dell&#8217;auto, non è magnetico e non si aggiunge al carburante.<br />
Testato da un laboratorio americano indipendente riconosciuto dall&#8217;EPA che certifica risparmi fino al 19,1%.<br />
Testato dall&#8217;Università del Michigan (Dearborn) che certifica emissioni di CO ridotte del 30%.<br />
Qualunque tecnologia per il risparmio di carburante deve essere supportata da una evidenza scientifica. Negli U.S.A., nel 2002 la FTC (Federal Trade Commission) l&#8217;Ente Americano che si occupa della protezione del Consumatore ha proibito la vendita di tutti i prodotti per il risparmio di carburante che non avessero adeguato e scientifico supporto documentale. Nel 2003 la Aldi Far-IR produttrice del FIR è stata autorizzata alla vendita perchè completamente in regola con quanto richiesto dalla FTC.</p>
<p>Maggiori nformazioni le trovate qui: <a href="http://www.logisticsolutions.it/">www.logisticsolutions.it</a> e in un documento in formato .pdf (*)<font size="2"> </font>che potete prelevare <a target="_blank" href="http://www.giannicuscito.it/Portals/0/schede%20tecniche/FIR.pdf">cliccando qui</a>.</p>
<p>***<br />
<a target="_blank" href="http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html">Clicca qui</a> se non hai <em>Acrobat Reader</em> per visualizzare file in formato .pdf.</p>
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		<title>Il Molinello, la Cultura motore dello sviluppo locale</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 11:07:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione - Offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione - Talenti]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Territoriale]]></category>
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		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Locale]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il binomio Cultura e Territorio rappresenta per le nostre città la sfera di intervento più importante per promuovere lo sviluppo locale e creare occasioni di crescita economica e culturale. Si tratta di una leva che è disponibile praticamente per tutti i Comuni, anche quelli più piccoli che, per ragioni geografiche, finanziarie e sociali sono emarginati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.niclamorletti.net/il-molinello" target="_blank"><img src="http://www.manualedimari.it/images/banners/bannermolinello.gif" border="0" alt="Prmio Letterario Internazionale Il Molinello" width="468" height="60" /></a></p>
<p>Il binomio <strong>Cultura e Territorio</strong> rappresenta per le nostre città la sfera di intervento più importante per promuovere lo sviluppo locale e creare occasioni di crescita economica e culturale. Si tratta di una leva che è disponibile praticamente per tutti i Comuni, anche quelli più piccoli che, per ragioni geografiche, finanziarie e sociali sono emarginati dai flussi turistici ed economici che caratterizzano i grandi centri urbani.<br />
Tra gli esempi da seguire in questo tipo di interventi, si segnala l&#8217;esperienza di una cittadina toscana, nella zona delle Crete Senesi. Un territorio a sud di Siena caratterizzato da acque sulfuree miracolose e verdeggianti colli. Un paesaggio affascinante dove la mano dell&#8217;uomo non ha spezzato la bellezza incontaminata della natura.<span id="more-24"></span><br />
Si tratta di <strong><a href="http://www.comune.rapolano.si.it/" target="_blank">Rapolano Terme</a></strong>, un paese di circa 6.000 abitanti che durante l&#8217;anno produce un grande flusso turistico.<br />
Accanto all&#8217;offerta termale che rappresenta sicuramente una delle principali attività imprenditoriali in grado di attrarre visitatori, s&#8217;impone all&#8217;attenzione nazionale ed internazionale, tra gli eventi culturali promossi dall&#8217;Amministrazione Comunale, il prestigioso <strong>Premio Letterario Internazionale &#8220;Il Molinello&#8221;</strong>.<br />
 <br />
Ideatrice e segretario generale del Premio è la scrittrice <strong><a href="http://www.niclamorletti.net/about/" target="_blank">Nicla Morletti</a></strong>, autrice di numerosi romanzi e giornalista responsabile dell&#8217;Ufficio Stampa del Comune di Rapolano Terme.<br />
 <br />
Il Premio Letterario Internazionale Il Molinello nasce nel 1996, ideato dalla scrittrice e giornalista Nicla Morletti e promosso dall’Amministrazione Comunale con il patrocinio della Provincia di Siena e della Regione Toscana. Ed è subito un successo. Sfilano sul palco i maggiori letterati italiani, ospiti eccellenti, artisti di fama mondiale. Nel corso di 11 edizioni la palma della vittoria è andata a molti protagonisti della letteratura e del giornalismo, tra cui anche <strong>Giorgio Saviane, Indro Montanelli, Enzo Bettiza, Vincenzo Cerami, Giorgio Albertazzi, Piero Angela, Luciano De Crescenzo, Maria Luisa Spaziani, Alberto Ronchey</strong>. <strong>Enzo Biagi</strong>, Premio alla Carriera nel 2001, sul palco disse: “Io mi considero una persona molto privilegiata, ho fatto un mestiere che mi ha fatto compagnia… A volte per riscaldarsi basta un fiammifero. Questa sera, invece, in questa terra di Toscana, ho trovato un falò”.</p>
<p>La commissione giudicatrice è formata da Nicla Morletti, Giovambattista Alfano, Marco Delpino, Giulio Panzani, Luigi Pumpo. Questa terra ricca di fascino e di emozioni rese immortali nelle poesie di <strong>Mario Luzi</strong>, Presidente Onorario del Premio (oggi in memoria) che qui visse da ragazzo, è così diventata punto di riferimento annuale del mondo della cultura.<br />
Molto bella e spettacolare è la cerimonia di premiazione che si svolge ogni anno nel Teatro del Popolo di Rapolano Terme.  Nel Blog di Nicla Morletti è possibile vedere alcuni <strong><a href="http://www.niclamorletti.net/il-molinello/filmato-premiazione" target="_blank">filmati</a></strong> della cerimonia di premiazione dell&#8217;ultima edizione.<br />
Si può partecipare al concorso con opere edite e inedite di narrativa e poesia. Importante anche la sezione dedicata ai giovani dai 6 ai 18 anni.<br />
Tutte le informazioni sul Premio, i nuovi bandi per partecipare si possono prelevare <img src="http://www.niclamorletti.net/image/pdf.gif" alt="" align="middle" /><strong><em> </em></strong><a title="Clicca qui per prelevare i bandi dell'edizione 2008 in formato .pdf" href="http://www.niclamorletti.net/molinello/ILMOLINELLO_2008.pdf"><strong>cliccando qui</strong></a><strong>. </strong><a title="Se non hai Acrobat Reader clicca qui" href="http://www.adobe.it/products/acrobat/readstep2.html" target="_blank"><img style="width: 60px; height: 21px;" src="http://www.logical.it/immagini/acrobat.gif" border="0" alt="" width="60" height="21" align="middle" /></a></p>
<p><span style="background-color: #ffff00;"><strong>ATTENZIONE:</strong> la <strong>scadenza</strong> per l&#8217;invio delle opere <strong>è prorogata al 28 ottobre 2007 esclusivamente per i lettori di questo Blog</strong>. Per beneficiare della proroga, ricordatevi di segnalare nella lettera di accompagnamento che avete letto in questo Blog la notizia del Premio.</span></p>
<p>Sito ufficiale del Premio Letterario: <a href="http://www.ilmolinello.it"><strong>www.ilmolinello.it</strong></a><br />
Blog della scrittrice Nicla Morletti: <a href="http://www.niclamorletti.net/"><strong>www.niclamorletti.net</strong></a></p>
<p><strong>La scrittrice Nicla Morletti ci ha manifestato la sua disponibilità ad offrire alle Amministrazioni Comunali interessate all&#8217;organizzazione e al lancio di questo tipo di iniziative culturali, tutta l&#8217;assistenza necessaria e il suo ricco patrimonio di esperienza come scrittrice, giornalista ed operatrice culturale.<br />
</strong> <br />
Per richiedere un contatto <strong><a href="http://www.strategiedisviluppo.it/contatto">clicca qui</a></strong>.</p>
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		<title>Check-up gratuito per Basilea 2</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 18:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione - Offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[La persistente turbolenza dei mercati finanziari, in seguito alla crisi dei mutui subprime, potrebbe rendere ancor più critica la situazione di quelle imprese che non si sono ancora preparate alla ormai prossima entrata in vigore di Basilea 2 (1° gennaio 2008).
In una situazione come questa, pur sperando di non dover affrontare una vera e propria stretta creditizia, assume [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="1" vspace="5" align="left" width="188" src="http://www.strategiedisviluppo.it/image/credito.jpg" hspace="10" alt="Dalla Storia Il mio quinto milione - www.disney.it" height="151" />La persistente turbolenza dei mercati finanziari, in seguito alla <a target="_blank" href="http://www.strategiedisviluppo.com/portal/modules/news/article.php?storyid=323"><strong>crisi dei mutui</strong></a> subprime, potrebbe rendere ancor più critica la situazione di quelle imprese che non si sono ancora preparate alla ormai prossima entrata in vigore di <strong><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Basilea_II">Basilea 2</a></strong> (1° gennaio 2008).<br />
In una situazione come questa, pur sperando di non dover affrontare una vera e propria stretta creditizia, assume grande importanza l&#8217;attenzione da parte delle imprese per tutti quei sistemi che possono permettere un miglioramento del proprio <strong>rating</strong>, ovvero della &#8220;pagella&#8221; in base a cui le banche concedono migliori o peggiori condizioni di accesso al credito.<span id="more-23"></span></p>
<p>Tra gli strumenti utili per cominciare a pensare in ottica di Basilea 2 e a manovrare le nuove leve che determineranno d’ora in avanti il costo del denaro e la facilità di accesso al credito, presento un servizio, fornito da specialisti del settore, che consente di effettuare rapidamente e in modo del tutto gratuito un <strong>Check-up</strong> per Basilea 2.</p>
<p>E&#8217; un servizio fornito da specialisti del settore che, grazie a una esperienza ultra-ventennale nel mondo della finanza aziendale e una profonda conoscenza dei meccanismi che regolano i processi di business aziendali, hanno creato un modello ampiamente riconosciuto e certificato dal mondo finanziario (bancario ed aziendale).</p>
<p>Il risultato del Check-up sarà un <strong>report</strong> che comprende:</p>
<p>- Il rating per gli anni considerati, corredato dai commenti dei nostri analisti<br />
- Conto Economico riclassificato, con indicazione dei tassi di crescita per gli indicatori più importanti<br />
- Stato Patrimoniale riclassificato<br />
- Indici Patrimoniale e Finanziari<br />
- Indici del Circolante<br />
- Indici di Redditività<br />
- Altri indici importanti<br />
- Flussi di cassa<br />
- Z- Score del modello di Altman<br />
- Grafici sulle variabili che influenzano la Redditività, l’Equilibrio Finanziario, la Solidità Patrimoniale, il Circolante e i Flussi di Cassa, ecc.</p>
<p>Un esempio del report che riceverete via mail è quello che potete prelevare <strong><a href="http://www.strategiedisviluppo.it/download/kvalue_report.pdf">cliccando qui</a></strong>.</p>
<p>Si tratta, quindi, di una &#8221;visita medica&#8221; realizzata con molta cura e professionalità attraverso un servizio che, in seguito, se sarete soddisfatti, potrete decidere di acquistare a prezzi molto competitivi. Perché, ovviamente, questo è un check-up che dovete effettuare ogni tre mesi per monitorare le azioni intraprese e stabilire le giuste correzioni di marcia.</p>
<p>Potete <strong>prenotare il vostro Check-up</strong> nella <strong>Business Farm</strong> del Portale Strategie di Sviluppo, dove troverete il file Excel da compilare e spedire. Per accedere alla Business Farm, se siete registrati, basterà effettuare il <strong><a target="_blank" href="http://www.strategiedisviluppo.com/portal/user.php">login</a></strong> e <strong><a target="_blank" href="http://www.strategiedisviluppo.com/portal/modules/wfsection/article.php?articleid=193">cliccare qui</a></strong>. Chi deve registrarsi, invece, può seguire <strong><a target="_blank" href="http://www.strategiedisviluppo.com/portal/register.php">questo link</a></strong>. </p>
<p>Occhio che Basilea 2 è arrivata, non fatevi trovare impreparati.</p>
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		<title>Passaggio generazionale, nuovo approccio</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2007/08/23/passaggio-generazionale-nuovo-approccio/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Aug 2007 09:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione - Offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Passaggio generazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Locale]]></category>

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		<description><![CDATA[In Italia circa il 90% delle imprese è costituito da realtà di piccole dimensioni. Si tratta di piccole e medie imprese ma anche di piccolissime imprese, le cosiddette micro-imprese. E&#8217; una forza economica fatta di migliaia di aziende, nate e cresciute per la volontà e perseveranza dei loro fondatori.
 
Quante sono le attività che chiudono nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia circa il 90% delle imprese è costituito da realtà di piccole dimensioni. Si tratta di piccole e medie imprese ma anche di piccolissime imprese, le cosiddette micro-imprese. E&#8217; una forza economica fatta di migliaia di aziende, nate e cresciute per la volontà e perseveranza dei loro fondatori.<br />
 <br />
Quante sono le attività che chiudono nel momento in cui l&#8217;imprenditore decide di ritirarsi dall&#8217;attività? Quante le competenze, le opportunità, le ricchezze che in questo modo vengono disperse? Come si può trasformare un&#8217;attività economica in una nuova risorsa per il suo fondatore e in una opportunità per i giovani alla ricerca di un loro ruolo lavorativo e professionale?<span id="more-16"></span><br />
Ma oggi molte di queste imprese sono a rischio. E questa volta il problema non è la globalizzazione dei mercati, l&#8217;avvento di nuove tecnologie, il prelievo fiscale, ecc.</p>
<p>Quando un artigiano o un piccolo imprenditore decide di ritirarsi dalla sua attività, la sua impresa rischia la cessazione. Logico? Inevitabile? No. Non proprio. Le imprese sane e vitali si possono e si devono trasmettere: ai figli, ai dipendenti, a giovani che vedono nell&#8217;autoimprenditorialità una affascinante sfida professionale e personale.</p>
<p>Il Progetto <strong>&#8220;GenerAzionImpresa&#8221;</strong> propone una innovativa ed interessante soluzione al problema del passaggio generazionale.</p>
<p>GenerAzionImpresa è un progetto per la realizzazione di servizi integrati a sostegno della trasmissione e successione di impresa. E&#8217; una rete di organizzazioni e di istituzioni pubbliche e private integrate fra loro sulla base di procedure comuni e di criteri di intervento condivisi, in grado di fornire tutte le risposte agli imprenditori senior ed agli imprenditori junior. E&#8217; un punto di raccolta delle informazioni delle competenze e delle conoscenze necessarie per guidare le imprese nella fase di avvicendamento dell&#8217;imprenditore.</p>
<p>Il Progetto è rivolto a:</p>
<p><strong>Lavoratori Autonomi</strong><br />
- Imprenditori con un familiare potenziale successore</p>
<p><strong>Micro Aziende<br />
</strong>- Imprenditori con più familiari potenziali successori Piccole Aziende<br />
- Imprenditori con familiari potenziali successori in azienda ed altri familiari coinvolti patrimonialmente ma esterni alla gestione aziendale</p>
<p><strong>Medie Aziende</strong><br />
- Più Imprenditori con più familiari potenziali successori<br />
- Imprenditori senza alcun potenziale successore già individuato</p>
<p>Tutte le altre informazioni sono disponibili nel <a target="_blank" href="http://www.generazioneimpresa.com/index.html">sito di presentazione</a> del Progetto.</p>
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		<title>Crea il tuo blog</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 19:02:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione - Offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Blog che stai visitando è stato realizzato con WordPress, la piattaforma open source con cui puoi creare Blog o siti web anche molto complessi, in pochissimo tempo e senza dover ricorrere ad onerosi investimenti.
La vera novità di questo strumento, semplice ed intuitivo, è che dopo aver installato il blog e aver creato il template grafico (1), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Blog che stai visitando è stato realizzato con <strong><a href="http://www.wordpress.org">WordPress</a></strong>, la piattaforma <em>open source</em> con cui puoi creare Blog o siti web anche molto complessi, in pochissimo tempo e senza dover ricorrere ad onerosi investimenti.<br />
La vera novità di questo strumento, semplice ed intuitivo, è che dopo aver installato il blog e aver creato il <em>template grafico</em> (1), puoi cominciare subito a gestire personalmente i contenuti del sito, senza delegare ad altri il compito di pubblicare i testi che tu stesso hai creato.<span id="more-36"></span></p>
<p>Puoi cambiare da solo molte cose che riguardano non solo l&#8217;aspetto esteriore ma anche i servizi disponibili nel tuo sito.</p>
<p>WordPress è, infatti, molto flessibile ed espandibile. Esiste una infinità di <em>plugin</em> (porzioni di codice con cui è possibile aggiungere altri servizi) che ti permettono di accessoriare il tuo blog creando una newsletter, un servizio per mostrare gallerie di immagini, pubblicare video, mostrare e condividere tutta una serie di altre informazioni e dati relativi al tipo di argomento trattato dal sito.</p>
<p>Pubblicare (si dice anche <em>postare</em>) un articolo è semplicissimo. Vuoi rendertene conto?</p>
<p><strong><a href="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-login.php?action=register" target="_blank">Registrati</a> </strong>nel <strong>Blog Strategie di Sviluppo</strong>: accedendo al pannello di amministrazione, dopo il login, puoi facilmente digitare un articolo o testo (detto anche <em>post</em>) con un editor visuale (un wordprocessor come Word), preparandolo per la pubblicazione, che avviene subito dopo l&#8217;approvazione della Redazione.</p>
<p>Naturalmente, lo stesso pannello è ben più articolato e completo per l&#8217;amministratore del Blog, ovvero per il proprietario del blog o sito web.</p>
<p>L&#8217;amministratore del Blog Strategie di Sviluppo può controllare e modificare, ad esempio, con pochi click tutto quello che vedi nella home page: il numero e il formato degli articoli, le categorie in cui devono essere raccolti e classificati tutti i contenuti, i link verso altri siti da mostrare in prima pagina, il menu di navigazione, i vari blocchi ed elementi presenti nella colonne laterali, ecc.</p>
<p>La facilità con cui si possono modificare tanti elementi è davvero eccezionale.</p>
<p>WordPress nasce per la creazione di blog, siti web in cui i lettori possono commentare gli articoli presentati dall&#8217;autore, ma può essere utilizzato per creare siti aziendali anche molto complessi e con finalità diverse da quelle tipiche di un blog.</p>
<p>E&#8217; lo strumento ideale per creare in pochissimo tempo siti professionali per imprese di ogni dimensione.</p>
<p>Infine, per molte ragioni che riguardano il modo in cui è scritto il codice di WordPress e una serie di altre considerazioni più tecniche, i risultati di visibilità e tracciamento nei motori di ricerca sono nettamente superiori a quelli riscontrabili per altri siti e portali, che richiedono ben altri investimenti.</p>
<p><strong>Vuoi creare il tuo Business Blog con WordPress?</strong> <a href="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-login.php?action=register" target="_blank"><strong>Registrati</strong></a> nel Blog Strategie di Sviluppo, riceverai presto una proposta per creare e gestire il tuo Blog a costi molto contenuti.</p>
<p>***</p>
<p>(1) I template o temi, disponibili in grande quantità, sono dei semilavorati che opportunamente modificati e personalizzati permettono di creare l&#8217;aspetto del sito senza dover partire da zero.</p>
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