<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Strategie di Sviluppo &#187; Impresa</title>
	<atom:link href="http://www.strategiedisviluppo.it/category/impresa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.strategiedisviluppo.it</link>
	<description>Idee e Progetti per lo Sviluppo e l&#039;Innovazione</description>
	<lastBuildDate>Sun, 04 Jul 2010 11:40:43 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Social media, la nuova rivoluzione del web</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/06/24/social-media/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/06/24/social-media/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 11:24:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=181</guid>
		<description><![CDATA[I Social Media stanno rivoluzionando il modo di comunicare e diffondere contenuti nel web e diventano una nuova leva del marketing strategico ed operativo delle imprese. Il posizionamento nei motori di ricerca non basta più. Deve essere affiancato a una strategia vincente e a una presenza dell&#8217;impresa nei Social Media, dove si forma la vera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-183" href="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2010/06/social-media.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-183" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 2px;" title="social-media" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2010/06/social-media.jpg" alt="" width="337" height="231" /></a>I <strong>Social Media</strong> stanno rivoluzionando il modo di comunicare e diffondere contenuti nel web e diventano una nuova leva del marketing strategico ed operativo delle imprese. Il posizionamento nei motori di ricerca non basta più. Deve essere affiancato a una strategia vincente e a una presenza dell&#8217;impresa nei Social Media, dove si forma la vera opinione dei clienti sulla qualità di un prodotto o di un servizio. I &#8220;protagonisti&#8221; principali di questa nuova rivoluzione sono <strong>Facebook, Twitter, Youtube, Flickr, Digg</strong> e, più in generale siti web di forum e gruppi, social network, microblogging, photo sharing, social news. Sull&#8217;argomento suggeriamo la visione di un video &#8211; che è anche una ottima dimostrazione di come si può diffondere nel web un messaggio utilizzando uno di questi nuovi strumenti (Youtube) &#8211; prodotto dal <a href="http://socialnomics.net/" target="_blank"><strong>Blog Socialnomics</strong></a> e tradotto in italiano da una agenzia di comunicazione e marketing.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/v/XLgM1UAiRXU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;hd=1&amp;border=1" target="_blank">Clicca qui per vedere il video in HD</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/06/24/social-media/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Nostra Italia, concorso fotografico di Banca Monte dei Paschi di Siena</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/05/29/la-nostra-italia-banca-monte-dei-paschi-di-siena/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/05/29/la-nostra-italia-banca-monte-dei-paschi-di-siena/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 20:03:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Territoriale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=178</guid>
		<description><![CDATA[
In un periodo in cui sembra che tutti siano impegnati unicamente a  screditare l&#8217;Italia, Banca Monte  Paschi di Siena rilancia la sua  campagna di comunicazione fondata su valori positivi che fanno leva  sull&#8217;orgoglio di essere italiani. Lo fa con un nuovo Concorso fotografico che mira a far rinascere quel sentimento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unastoriaitaliana.it/lanostraitalia/"><img class="alignnone size-full wp-image-179" title="La nostra Italia - Concorso a Premi della Banca Monte dei Paschi di Siena" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2010/05/La-nostra-Italia.jpg" alt="" width="482" height="289" /></a></p>
<p>In un periodo in cui sembra che tutti siano impegnati unicamente a  screditare l&#8217;Italia, <strong><a href="http://www.mps.it/"><strong>Banca Monte  Paschi di Siena</strong></a></strong> rilancia la sua  campagna di comunicazione fondata su valori positivi che fanno leva  sull&#8217;orgoglio di essere italiani. Lo fa con un nuovo Concorso fotografico che mira a far rinascere quel sentimento di fiducia senza il quale non si può promuovere alcun processo di sviluppo.<br />
&#8220;<em><strong>La nostra Italia</strong></em><strong> </strong>è un viaggio ideale lungo tutta la penisola per scoprire realtà differenti ed affascinanti: un tour fatto di immagini, in cui storia, natura e vita di tutti i giorni si compongono fra loro a creare il profilo di un paese inimitabile&#8221;&#8230; Comincia con queste parole la presentazione ufficiale del nuovo Concorso a Premi, un progetto con cui si vuole celebrare &#8220;le infinite bellezze dell&#8217;Italia, esaltando il patrimonio ambientale, artistico e culturale che ha contraddistinto e reso così speciale&#8221; la storia d&#8217;Italia.<br />
Si tratta di un concorso fotografico concepito nel solco di <strong>&#8220;Una storia italiana&#8221;</strong>, la campagna di comunicazione della Banca MPS che tutti conoscono attraverso i ben noti <a href="http://www.youtube.com/user/BANCAMPS"><strong>spot televisivi</strong></a>.<br />
Dopo essersi registrati nel sito del Concorso: <strong><a href="http://www.unastoriaitaliana.it">www.unastoriaitaliana.it</a></strong> è possibile inviare una foto per ognuna delle seguenti categorie: <em>Luoghi, Tradizioni, Gastronomia, Materie e Creazioni</em>.<br />
Saranno assegnati premi in denaro per oltre <strong>10000,00 euro</strong>.<br />
I vincitori saranno scelti in base al voto del pubblico. Saranno estratti anche due vincitori tra tutti quelli che hanno partecipato al concorso inviando le loro foto e coloro i quali hanno solo votato.<br />
Il <strong>Regolamento </strong>completo del premio:<br />
<a href="http://www.unastoriaitaliana.it/pdf/lanostraitalia/regolamento_lanostraitalia.pdf">http://www.unastoriaitaliana.it/pdf/lanostraitalia/regolamento_lanostraitalia.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/05/29/la-nostra-italia-banca-monte-dei-paschi-di-siena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Email marketing spaziale: &#8220;Io ti vedo!&#8221;</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/04/27/email-marketing-spaziale/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/04/27/email-marketing-spaziale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 23:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Ibba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Email marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=173</guid>
		<description><![CDATA[“Io ti vedo!”. Non è lo slogan di un prodotto che deterge le lenti degli occhiali, ma è la frase più sentita negli ultimi mesi, da quando i suggestivi personaggi blu del film di James Cameron hanno avuto modo di far conoscere il proprio stile di vita al genere umano. L’Avatar, nella tradizione induista, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-175" href="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2010/04/avatar.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-175" title="Avatar" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2010/04/avatar.jpg" alt="" width="215" height="215" /></a>“Io ti vedo!”. Non è lo slogan di un prodotto che deterge le lenti degli occhiali, ma è la frase più sentita negli ultimi mesi, da quando i suggestivi personaggi blu del film di <strong>James Cameron</strong> hanno avuto modo di far conoscere il proprio stile di vita al genere umano. L’<strong>Avatar</strong>, nella tradizione induista, è la rappresentazione fisica di un dio; in termini informatici è la raffigurazione della propria utenza nelle comunità virtuali o nei giochi di ruolo.<br />
Anche le email inviate possono essere una sorta di avatar: forniscono una rappresentazione a distanza di noi, dei nostri prodotti o servizi, del nostro modo di agire, del modo in cui ci approcciamo alla realtà, al business. Se le <strong>email</strong> denotano trasparenza nei contenuti, linearità nel design, chiarezza di informazioni, parallelamente sarà così anche il vostro business: potrete in questo modo conquistare la fiducia dei destinatari delle vostre campagne di email marketing ed entrare a far parte del loro mondo.</p>
<p>“<strong>Vedere</strong>” i propri clienti, significa dunque conoscerli in profondità, comprenderne lo stile di vita, percepirne i reali bisogni ed intuire anche i canali comunicativi con cui è più facile entrare in sintonia. Lo scaltro, ma onesto, Jake Sull, protagonista di Avatar, conquista la fiducia dei Na’vi imparando i loro usi e costumi e ponendosi alla guida contro l’invasione dell’esercito americano nel pianeta <strong>Pandora</strong>. Alla stessa maniera chi si occupa di <a href="http://www.infomail.it/"><strong>email marketing</strong></a> dovrebbe stabilire con i destinatari delle comunicazioni un rapporto empatico basato sull reciproca fiducia: dovrebbe creare una rete virtuale fatta di scambi, di comunicazioni personali e di estensione di informazioni a terze persone attraverso le operazioni di <strong>viral marketing</strong>.</p>
<p>I destinatari delle comunicazioni, devono a loro volta “vedere” le vostre email al di là di ogni comprensibile filtro visivo determinato dal numero sempre più crescente di email che ognuno riceve quotidianamente e dall’ambiguità comunicativa evocata da un testo scritto. Un buon numero di utenti, nel guardare le email si soffermano solo all’anteprima in un sorta di screening superficiale che ci tutela dal dover perdere tempo in affari di dubbia utilità.</p>
<p>Così come il volto di una persona è quello che per primo ci colpisce nell’analisi di un individuo, alla stessa maniera l’anteprima dell’email ne costituisce il primo bigliettino da visita: già nella parte più alta dell’email, i destinatari dovrebbero cogliere in modo immediato il logo che identifica il mittente e un testo che sintetizza il contenuto della comunicazione. Cogliendo in pieno tagli dettagli occuperanno poi un po’ di tempo a leggere le informazioni restanti o a documentarsi sui servizi offerti.</p>
<p>La guerriera Na’vi Neytiri percepisce in <strong>Jake Sull</strong> i segni di Eywa, la divinità sacra e in tal senso lo identifica come speciale: il misticismo di tale manifestazione nell’email marketing è sostituito da un buon approccio comunicativo e da una preziosa <strong>strategia di marketing</strong>. Solo allora i destinatari, nel ricevere le email potranno dire “Io ti vedo!”</p>
<p><strong>Simona Ibba</strong> (Business Development Manager della  piattaforma <strong>Infomail</strong>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/04/27/email-marketing-spaziale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Email marketing: come fare scacco matto</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/03/04/email-marketing-come-fare-scacco-matto/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/03/04/email-marketing-come-fare-scacco-matto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 17:48:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Ibba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Email marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=160</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo anno: fermiamoci un attimo! Troviamo il tempo per pensare, elaborare, progettare. Un buon inizio è sempre preceduto da una discreta fase di studio.
Per chi si occupa di email marketing i propositi di un anno che si avvia sono contornati da tutti quegli strumenti che fanno dell’innovazione e della condivisione dell’informazione il valore aggiunto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- section_menu  TRANS --><a href="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/11/email-marketing1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-144" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="email-marketing1" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/11/email-marketing1.jpg" alt="" width="230" height="215" /></a>Un nuovo anno: fermiamoci un attimo! Troviamo il tempo per <strong>pensare</strong>, <strong>elaborare</strong>, <strong>progettare</strong>. Un buon inizio è sempre preceduto da una discreta fase di studio.<br />
Per chi si occupa di <strong>email marketing</strong> i propositi di un anno che si avvia sono contornati da tutti quegli strumenti che fanno dell’innovazione e della condivisione dell’informazione il valore aggiunto di un mestiere che difficilmente raggiunge la perfezione, ma che all’eccellenza si deve comunque avvicinare.</p>
<p><strong>Tweet</strong>, <strong>post</strong>, <strong>iphone</strong>, seminari, conferenze, documenti, ricerche su web, sono i mezzi per ampliare la conoscenza e per apprendere quanto sia efficace l’email marketing.<br />
Le azioni di marketing hanno un livello di performance direttamente proporzionale alla comprensione del comportamento degli individui a cui tali azioni sono indirizzate. La mente umana è però l’oggetto più imprevedibile: il marketing diventa un gioco di scacchi in cui intuire l’atteggiamento più promettente o la mossa più vantaggiosa fra le tante che si presentano. La partita del marketing è comunicazione, stile, estetica in un equilibrio perfetto tra psicologia e razionalità, tra tattica e strategia.</p>
<p>Uno scacchista, per diventare bravo, si deve allenare e deve confrontarsi con molteplici avversari. Ogni rivale avrà un comportamento diverso: attraverso ciascuno di questi atteggiamenti, così come dai difetti, si può arrivare ad un’intuizione.</p>
<p>Per chi si occupa di email marketing alla stessa maniera, è utile testare sul campo quali siano le migliori azioni per affascinare i destinatari delle email; è però ancora più indispensabile studiare le email che arrivano sulla nostra casella di posta: l’obiettività e lo spirito critico che si utilizza nei confronti di un altrui lavoro, e gli atteggiamenti che tale progetto suscitano in noi, possono rivelarsi preziosi.<br />
In questo modo scopriremo che…</p>
<p>Troviamo particolarmente fastidiosa quella <strong>newsletter</strong> che viene spedita con una frequenza tale da rischiare di subire una imperitura operazione di deiscrizione. Un giocatore che compie cinque o sei mosse successive senza aspettare una giocata dell’avversario, si illude di partecipare ad un solitario, non a scacchi: il proverbio “melius abundare quam deficere” deve essere usato con cautela!</p>
<p>Abbiamo paura di essere travolti da quell’email che ci propone offerte uniche e irripetibili e ci fa infinite promesse. Nessuna azienda lavora per ottenere un guadagno nullo e l’enfasi su alcune parole, profuma di fregatura. Nel riceverla andiamo alla ricerca di quel minuscolo asterisco, molto simile ad un refuso grafico, che ci spiega che quello sconto del 50% tanto urlato, è riservato solo a pochissimi prodotti.</p>
<p>Pensavamo di aver ricevuto un’email fantasma quando il client di posta ci segnalava una nuova email che non aveva un oggetto o al contrario stavamo per spostare nella cartella spam quell’email il cui oggetto era incomprensibile perchè costituito da parole come it, low cost, off, sales, ecc.</p>
<p>Ci piaceva tanto quella comunicazione in cui immagini e testo erano ben integrate e il cui messaggio era tanto esplicito da consentirci di assimilarlo senza dover perdere troppo tempo e da convincerci ad accedere immediatamente al sito web a cui l’email faceva riferimento.</p>
<p>Solo con l’esperienza nel campo dell’email marketing, unita ad una buona dose di studio e di intuizione potremo dunque dichiarare: “Scacco matto!”</p>
<p><strong>Simona Ibba</strong> (Business Development Manager della piattaforma <strong>Infomail</strong>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/03/04/email-marketing-come-fare-scacco-matto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Twitter e email marketing: non un semplice cinguettare</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/01/15/twitter-e-email-marketing-non-un-semplice-cinguettare/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/01/15/twitter-e-email-marketing-non-un-semplice-cinguettare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 19:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Ibba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Email marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[Qual è la tipica espressione utilizzata da chi è a conoscenza di una preziosa informazione, mista tra segreto e pettegolezzo, di cui non vuole rivelare la fonte? “Un uccellino, mi ha detto…” Ed ora il buffo e minuto uccellino   azzurro parla realmente nella rete ed è il veicolo di conoscenza.
Twitter è un sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/12/twitter.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-153" title="twitter" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/12/twitter.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a>Qual è la tipica espressione utilizzata da chi è a conoscenza di una preziosa informazione, mista tra segreto e pettegolezzo, di cui non vuole rivelare la fonte? “<em>Un uccellino, mi ha detto…</em>” Ed ora il buffo e minuto uccellino   azzurro parla realmente nella rete ed è il veicolo di conoscenza.</p>
<p><strong>Twitter </strong>è un sistema di comunicazione diretta che si basa sulla volontà di condividere con tutti i contatti ciò che si sta facendo in quel preciso istante e di conoscere, nel contempo, le news degli altri utenti.</p>
<p>Faccio finta di lavorare, ma oggi non ho proprio voglia…”</p>
<p><em> </em><strong>Scrive un dipendente su Twitter</strong></p>
<p><em>“Sto pensando seriamente di licenziare i dipendenti meno   produttivi!!!”</em><br />
<strong> </strong></p>
<p><strong></strong><strong>Scrive un capo su Twitter</strong></p>
<p>Ogni messaggio impostato su Twitter deve avere la lunghezza massima di <strong>140 caratteri</strong>, ma quale frase può essere più efficace di un   “<strong>tweet</strong>” (cinguettare) altamente incisivo in cui la tendenza   alla <strong>brevità</strong> si unisce al sarcarsmo o all’umorismo?</p>
<p>Twitter e posta elettronica hanno molto in comune: il cinguettare virtuale, se ben utilizzato, può essere un ottimo strumento per l’email marketing.</p>
<p>L’email ha l’oggetto, Twitter ha il tweet. Un’email ha un testo, Twitter ha   un link ad una pagina di destinazione.<br />
Come l’email, Twitter è un sistema di messaggistica che permette di raggiungere direttamente i clienti e dà loro la possibilità di rispondere o di inoltrare (<strong>retweet)</strong> il messaggio   ad altri secondo gli stili canonici del <strong>viral marketing</strong>. Il processo per cui si sceglie di seguire i post di un utente o di bloccare la visualizzazione dei messaggi è molto simile alle procedure di sottoscrizione e di deiscrizione dell’email marketing.</p>
<p>Lo sforzo maggiore dovrebbe essere speso nell’integrare Twitter con gli altri canali di comunicazione e in primo luogo con le proprie e-mail. É infatti possibile promuovere il proprio URL di Twitter nelle <strong>email   inviate</strong>, spiegando eventualmente quali sono i vantaggi che nascono nel   seguire news aggiornate e puntuali (<em>informazioni privilegiate, offerte   speciali, sconti…</em>) o incoraggiare i destinatari della propria <strong>newsletter </strong>a condividere le vostre informazioni con altri   utenti.</p>
<p>Il successo di questa integrazione nasce dalla palese volontà di <strong>umanizzare il proprio brand</strong>: ci si rende prossimi ai clienti,   si crea un rapporto confidenziale, immediato, esclusivo.</p>
<p>Twitter e l’email marketing hanno un sovrano comune: i <strong>contenuti</strong>! I messaggi devono destare l’interesse dei lettori. É necessario comprendere quali informazioni inserite possono essere percepite come un valore e risultino utili o divertenti.<br />
Se i contenuti non sono   interessanti non importa se si utilizzano gli strumenti dell’<strong>email   marketing</strong>, <strong>Twitter</strong>, o il <strong>proprio sito   web</strong>: la campagna pubblicitaria non avrà successo!</p>
<p><strong>Simona Ibba</strong> (*)</p>
<p>***</p>
<p>Simona Ibba è Business Development Manager della piattaforma per l&#8217;invio di newsletter Infomail.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2010/01/15/twitter-e-email-marketing-non-un-semplice-cinguettare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Monte Paschi su Youtube</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/20/monte-paschi-su-youtube/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/20/monte-paschi-su-youtube/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[MILANO &#8211; Il video, anzi il piccolo film (94 secondi) per la regia di Marco Bellocchio, non è solo il primo spot trasmesso su Youtube in anteprima rispetto alla tv e agli altri media tradizionali. E non testimonia soltanto la decisione di una Banca come il Monte dei Paschi di Siena di siglare un accordo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-149" style="margin-left: 7px; margin-right: 7px;" title="una-storia-italiana" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/11/una-storia-italiana.jpg" alt="una-storia-italiana" width="169" height="225" />MILANO &#8211; Il video, anzi il piccolo film (94 secondi) per la regia di Marco Bellocchio, non è solo il primo spot trasmesso su Youtube in anteprima rispetto alla tv e agli altri media tradizionali. E non testimonia soltanto la decisione di una Banca come il Monte dei Paschi di Siena di siglare un accordo con Google-Youtube per avere un proprio <a href="http://www.youtube.com/bancamps"><strong>canale web</strong></a> dedicato alla comunicazione istituzionale.</p>
<p>In realtà &#8220;Una storia italiana&#8221;, visibile qui prefigura un vero e proprio salto nel campo della comunicazione aziendale. Nel corso dell&#8217;ideazione del film, infatti, è sorta spontanea la necessità di illustrare con una serie di simboli e di prodotti le caratteristiche del Bel Paese.</p>
<p>Puoi inquadrare una moto giapponese che sfreccia attraverso la nostra campagna? Non puoi: molto meglio una Guzzi. E se si tratta di un auto può essere solo made in Italy. E difatti è stata una Fiat. Comunque attenzione: non si tratta del vecchio &#8220;product placement&#8221; ben rodato al cinema per cui il primo piano di una vodka o la marca dell&#8217;auto del protagonista si trasforma in una sorta di passaggio pubblicitario a pagamento. Al contrario stiamo parlando di qualcosa di più sofisticato che nasce su Internet e si trasferisce all&#8217;interno degli sportelli bancari.</p>
<p>Come racconta David Rossi, responsabile della comunicazione di Mps, proprio durante la lavorazione del film che ha debuttato su Youtube si è rafforzata la convinzione di accostare il marchio di una banca italiana nata nel 1472 ad altri marchi simbolo dell&#8217;italianità. Come la Guzzi che oggi è esposta in una trentina di filiali del Monte dei Paschi. Una moto che può essere acquistata direttamente in banca da chi lo desidera utilizzando i servizi di credito al consumo offerti dall&#8217;Istituto.</p>
<p>Ma non basta. Il film di Bellocchio si apre e si chiude sull&#8217;edicola di una piccola città come Verbania con una zoomata sia sulla prima pagina di Repubblica sia sull&#8217;home page di www.repubblica.it. I quotidiani, sembra suggerirci il regista, fanno parte a pieno titolo della nostra &#8220;storia italiana&#8221;. Risultato: in una seconda sperimentazione del Mps, limitata per ora ad una decina di agenzie, chiunque può entrare in banca leggere i principali quotidiani nazionali e locali oltre a sorbire una tazzina di caffè offerta dallo sponsor Lavazza. L&#8217;obiettivo: trasformare la banca in un luogo accogliente dove sia possibile rilassarsi e sostare senza timore.</p>
<p>Quanto al futuro sono allo studio tutta una serie di progetti che coinvolgeranno i gelati Sammontana i libri di Giunti e le caffettiere Bialetti. Poi si vedrà. Insomma, la svolta interattiva e multimediale del Mps frutto della collaborazione con Google si accompagna passo passo ad una nuova strategia nelle partnership. E all&#8217;ambizione di costruire una sorta di ping pong fra quanto avviene nella rete e ciò che accade nella &#8220;rete fisica&#8221; costituita delle agenzie bancarie.<br />
( 28 ottobre 2009)</p>
<p><em>di Giorgio Lonardi,</em><em> Repubblica.it</em></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/i2jCtxq4aqo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/i2jCtxq4aqo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/20/monte-paschi-su-youtube/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto Trio, l&#8217;eccellenza nella formazione a distanza</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/progetto-trio-leccellenza-nella-formazione-a-distanza/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/progetto-trio-leccellenza-nella-formazione-a-distanza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=145</guid>
		<description><![CDATA[TRIO è un sistema innovativo, facile, gratuito ed intuitivo di apprendere.
TRIO è il sistema di Web Learning della Regione Toscana che mette a disposizione di tutti, in forma totalmente gratuita, prodotti e servizi formativi di facile accesso.
I servizi che TRIO offre sono:
- un ampio catalogo di prodotti formativi (ad oggi circa 1500), organizzati e consultabili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- section_menu  TRANS --><img class="alignleft size-full wp-image-146" style="margin-left: 7px; margin-right: 7px;" title="Formazione a distanza" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/11/formazione-a-distanza.jpg" alt="formazione-a-distanza" width="207" height="215" />TRIO è un sistema innovativo, facile, gratuito ed intuitivo di apprendere.</p>
<p>TRIO è il sistema di Web Learning della Regione Toscana che mette a disposizione di tutti, in forma <strong>totalmente gratuita</strong>, prodotti e servizi formativi di facile accesso.</p>
<p>I servizi che TRIO offre sono:</p>
<p>- un ampio catalogo di prodotti formativi (ad oggi circa 1500), organizzati e consultabili per area tematica;<br />
- un servizio di tutoraggio on line;<br />
- aule virtuali sincrone e asincrone, per supportare l&#8217;apprendimento collaborativo;<br />
- un servizio di help-desk, a cui si accede attraverso un numero verde dedicato;<br />
- l&#8217;accesso al sistema di Web Learning attraverso Poli di teleformazione situati all&#8217;interno di alcune strutture penitenziarie regionali;<br />
- servizi di supporto ai Poli di teleformazione distribuiti sul territorio e gestiti direttamente dalle Province e Circondari;<br />
- servizi per l&#8217;attivazione e lo sviluppo di Web Learning Group, che consentono l&#8217;accesso al sistema da parte di Enti Pubblici, Imprese, Organismi formativi, Associazioni, etc&#8230;<br />
- servizi di supporto alla rete dei PAAS, una rete di Punti per l&#8217;Accesso Assistito ai Servizi on-line</p>
<p>Alla fine di ogni percorso formativo, avrai la possibilità di verificare il livello delle conoscenze acquisite attraverso un test finale e una volta superato il test potrai richiedere l&#8217;attestato di frequenza.</p>
<p>Per entrare nel mondo TRIO basta collegarsi in rete, dal proprio personal computer, al sito <strong><a href="http://www.progettotrio.it/">www.progettotrio.it</a></strong> oppure recarsi in uno dei Poli di teleformazione distribuiti su tutto il territorio regionale o usufruire della rete dei PAAS.</p>
<p>Chiunque può trovare su TRIO una risposta valida ai propri interessi e alle proprie esigenze formative, nonché migliorare le proprie competenze e la propria spendibilità nel mercato del lavoro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/progetto-trio-leccellenza-nella-formazione-a-distanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Email marketing: pensa prima di inviare</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/email-marketing-pensa-prima-di-inviare/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/email-marketing-pensa-prima-di-inviare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Ibba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Email marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=138</guid>
		<description><![CDATA[Non può che destare una risata argentina la storia di Christine che, dopo aver trascorso una serata romantica con Gregory, aitante ed elegante manager di un’importante agenzia pubblicitaria, decide di sferzare il colpo finale della sua strategia di corteggiamento attraverso una formidabile sorpresa: preleva l’indirizzo email di Gregory dal sito web dell’azienda, scrive una dolcissima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-144" style="margin-left: 7px; margin-right: 7px;" title="Email marketing" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/11/email-marketing1.jpg" alt="email-marketing1" width="230" height="215" />Non può che destare una risata argentina la storia di Christine che, dopo aver trascorso una serata romantica con Gregory, aitante ed elegante manager di un’importante agenzia pubblicitaria, decide di sferzare il colpo finale della sua strategia di corteggiamento attraverso una formidabile sorpresa: preleva l’indirizzo email di Gregory dal sito web dell’azienda, scrive una dolcissima e personalissima email degna della più emozionante soap opera e la invia. Nel pomeriggio Gregory manda un sms a Christine: “L’indirizzo che hai trovato sul sito è un indirizzo comune dell’azienda: tutti i colleghi ora conoscono perfettamente i dettagli della serata di ieri! Proprio una bella figura!!! Grazie!”.<br />
Questa storia è raccontata all’interno del sito Thinkbeforeyousend.com (<strong>Pensa prima di inviare!</strong>), che racchiude centinaia di gaffe elettroniche di chi ha cliccato sul tasto <strong>INVIA</strong> con un po’ di leggerezza.<span id="more-138"></span></p>
<p>Un’email sbagliata, frutto spesso della fretta e dell’enorme quantitativo di comunicazioni che si inviano può scatenate reazioni disastrose nel privato, nel lavoro e nell’ambito del proprio business. Se non si applica la giusta attenzione viene minata la propria tranquillità: è ad esempio il caso recentemente affrontato dal Dipartimento di Giustizia americano in cui si discuteva il caso di un dipendente americano licenziato per aver utilizzato via email un atteggiamento scorretto.<br />
Chi opera nell’ambito dell’<a href="http://www.infomail.it/"><strong>email marketing</strong></a> ha il dovere di tenere sempre vigile l’attenzione per evitare che newsletter o dem, da vantaggiosi strumenti di business diventino curiose barzellette da raccontare agli amici nel tempo libero.<br />
<strong>Ecco un piccolo prontuario per evitare spiacevoli e buffi inconvenienti</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Non utilizzare indirizzi email aziendali</strong> per inviare messaggi privati, anche se si tratta di invii fatti agli stessi colleghi, soprattutto se si tratta dello stesso indirizzo email che compare come mittente della newsletter e che quindi dovrebbe costituire già da solo il primo bigliettino da visita per prospect e clienti.</li>
<li><strong>Non spedire ad indirizzi email raccolti via web</strong>: si tratta di un’attività di spam. Chi inserisce il proprio indirizzo in un sito spera di essere contattato da eventuali clienti e non da chi, a sua volta si propone come venditore di qualcosa.</li>
<li>Essere decisamente molto<strong> concentrati</strong> nel momento in cui si deve selezionare la lista di invio o si vuole scrivere manualmente l’indirizzo del destinatario. La stessa attenzione deve essere prestata nell’inserimento dell’oggetto onde evitare di lasciare nell’email lo stesso oggetto precedentemente utilizzato per i test che nella migliore delle ipotesi è qualcosa del tipo: “dem clienti registrati dal sito”.</li>
<li>Utilizzare un <strong>linguaggio non convenzionale</strong> solo se i destinatari permettono modi di espressione non formali: ambiguità e sarcasmo non sempre sono efficaci, soprattutto se si cade nella banalità.</li>
<li>Essere <strong>precisi nei messaggi</strong> per evitare congetture e incertezze che riducono l’efficienza della comunicazione.</li>
<li><strong>Evitare lo stato di disinibizione</strong> che generalmente si utilizza quando si scrive davanti ad un monitor quando il contatto con i destinatari delle email risulta molto più indiretto che con una telefonata.</li>
</ul>
<p>Se l’email ricevuta è veicolo di una<strong> gaffe</strong> ha una vita lunga, difficilmente viene cancellata (soprattutto dalla memoria) e possibilmente viene divulgata per suscitare le risate di amici e colleghi: addio della credibilità!</p>
<p align="justify">Simona Ibba</p>
<p><strong>Simona Ibba è Business Development Manager della piattaforma per l&#8217;<a href="http://www.infomail.it/">invio di newsletter</a> Infomail.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/email-marketing-pensa-prima-di-inviare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Job&amp;Orienta 2009, largo ai giovani</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/joborienta-2009-largo-ai-giovani/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/joborienta-2009-largo-ai-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:45:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/?p=140</guid>
		<description><![CDATA[Fiera di Verona, 26-28  novembre
Salone  nazionale dedicato all&#8217;orientamento, la scuola, la formazione e il  lavoro.
Dedicata ai  giovani in cerca di lavoro la sezione &#8220;TopJOB&#8221;
Torna dal 26 al 28  novembre 2009 presso la Fiera di Verona JOB&#38;Orienta, la mostra  convegno dell&#8217;orientamento, la scuola, la formazione e il  lavoro.
Oltre a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: verdana; color: #000000; font-size: large;"><em><img class="alignleft size-full wp-image-141" style="margin-left: 7px; margin-right: 7px;" title="job-orienta" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/11/job-orienta.jpg" alt="job-orienta" width="187" height="151" />Fiera di Verona, 26-28  novembre</em></span><br />
<span style="font-family: verdana; color: #000000; font-size: x-small;"><strong>Salone  nazionale dedicato all&#8217;orientamento, la scuola, la formazione e il  lavoro.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: verdana; color: #000000; font-size: medium;"><em>Dedicata ai  giovani in cerca di lavoro la sezione &#8220;TopJOB&#8221;</em></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: verdana; color: #000000; font-size: x-small;">Torna <strong>dal 26 al 28  novembre 2009</strong> presso la <strong>Fiera di Verona JOB&amp;Orienta</strong>, la mostra  convegno dell&#8217;<strong>orientamento, la scuola, la formazione e il  lavoro</strong>.</span></p>
<p>Oltre a un ricco <span style="text-decoration: underline;">programma culturale</span> con convegni,  seminari, tavole rotonde e workshop, JOB&amp;Orienta offre un&#8217;estesa <span style="text-decoration: underline;">rassegna  espositiva</span> suddivisa in due macroaree &#8211; il mondo dell&#8217;istruzione e quello  dell&#8217;università, la formazione e il lavoro &#8211; articolate in diverse  sezioni.<span id="more-140"></span><br />
In particolare, <strong>&#8220;TopJOB&#8221;</strong> è lo spazio dedicato ai giovani  neodiplomati e neolaureati che vogliono conoscere i percorsi di alta formazione  e le opportunità di inserimento lavorativo, ma anche di stage e tirocinio: in  rassegna aziende, enti e istituzioni, agenzie per il lavoro, centri per  l&#8217;impiego e Informagiovani, associazioni di categoria, enti di formazione,  università, master e scuole di specializzazione&#8230;<br />
Destinata all&#8217;incontro tra  domanda e offerta, la sezione offre l&#8217;esclusiva opportunità di incontrare  aziende impegnate nella ricerca di personale e di collaborazioni, cui chiedere  colloqui e lasciare il curriculum vitae. Nella Saletta TopJOB, workshop e  seminari con esperti di orientamento e formazione, ma anche rappresentanti di  realtà aziendali e professionali dei vari settori per imparare a stendere un  curriculum, affrontare un colloquio di selezione, scegliere il master più idoneo  e qualificato&#8230;; e ancora conoscere le forme contrattuali più recenti le  evoluzioni del mercato del lavoro e le figure professionali più  richieste.</p>
<p>La manifestazione è <span style="text-decoration: underline;">a ingresso libero</span> sia nell&#8217;accesso  alle aree espositive che nella partecipazione agli eventi. <strong>Cerca  JOB&amp;Orienta su Facebook!</strong></p>
<p><span style="font-family: verdana; color: #000000; font-size: xx-small;"><strong><em>JOB&amp;Orienta 2009</em></strong><em> è promosso</em> da Veronafiere e  Regione del Veneto. <em>Con la collaborazione di </em>Ministero dell&#8217;Istruzione,  dell&#8217;Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro, della Salute e delle  Politiche Sociali. <em>È realizzato in partnership con </em>Ufficio Scolastico  Regionale per il Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona, Università degli  Studi di Verona, Confindustria Verona, CCIAA di Verona (Camera di Commercio,  Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona), COSP (Comitato provinciale  Orientamento Scolastico e Professionale), ENAIP (Ente Nazionale Acli Istruzione  Professionale), ASFOR (Associazione Italiana per la Formazione Manageriale),  Assocamerestero, ISFOL (Istituto per la Formazione dei Lavoratori),  Unioncamere.<br />
<em>Gode del patrocinio di </em>AEFP (Associazione Europea per la  Formazione Professionale), ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ANP  (Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola),  Confcommercio Verona, CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane),  Touring Club Italiano.</span></p>
<p>Riferimento web: <a href="http://fair.veronafiere.it/joborienta/" target="_blank">fair.veronafiere.it/joborienta</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/11/12/joborienta-2009-largo-ai-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sud, formazione retribuita per seimila giovani disoccupati</title>
		<link>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/09/15/sud-formazione-retribuita-per-seimila-giovani-disoccupati/</link>
		<comments>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/09/15/sud-formazione-retribuita-per-seimila-giovani-disoccupati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 21:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[Stage]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.strategiedisviluppo.it/2009/09/15/sud-formazione-retribuita-per-seimila-giovani-disoccupati/</guid>
		<description><![CDATA[
Sessanta milioni di euro per la formazione di seimila giovani disoccupati in aziende del settore turismo. Il progetto, denominato Lavoro sviluppo turismo 4, è di &#8220;Promuovi Italia&#8221;, società dell&#8217;Enit, partirà a ottobre e avrà durata triennale. Unici requisiti per accedervi: essere senza lavoro e avere la residenza in Campania, Puglia, Sicilia o Calabria. I tirocini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-115" title="promuovitalia" src="http://www.strategiedisviluppo.it/wp-content/uploads/2009/09/promuovitalia.jpg" alt="promuovitalia" width="340" height="86" /></p>
<p>Sessanta milioni di euro per la formazione di seimila giovani disoccupati in aziende del settore turismo. Il progetto, denominato Lavoro sviluppo turismo 4, è di <strong>&#8220;Promuovi Italia&#8221;</strong>, società dell&#8217;<strong>Enit</strong>, partirà a ottobre e avrà durata triennale. Unici requisiti per accedervi: essere senza lavoro e avere la residenza in Campania, Puglia, Sicilia o Calabria. I tirocini avranno una durata variabile dai due mesi e mezzo ai cinque mesi. Ai partecipanti sarà riconosciuta una <strong>borsa lavoro mensile di 500 euro</strong>, indennità sostitutiva di mensa, rimborso spese di viaggio per trasporti locali e a lungo raggio, alloggio e copertura assicurativa. Gli stage si svolgeranno parte nella regione di provenienza dei tirocinanti, parte altrove. E una quota si terrà all&#8217;estero. Il programma, finanziato con fondi europei, è istituito congiuntamente dal Ministero dello Sviluppo Economico, del Welfare e dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.strategiedisviluppo.it/2009/09/15/sud-formazione-retribuita-per-seimila-giovani-disoccupati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
