Il Monte Paschi su Youtube

una-storia-italianaMILANO – Il video, anzi il piccolo film (94 secondi) per la regia di Marco Bellocchio, non è solo il primo spot trasmesso su Youtube in anteprima rispetto alla tv e agli altri media tradizionali. E non testimonia soltanto la decisione di una Banca come il Monte dei Paschi di Siena di siglare un accordo con Google-Youtube per avere un proprio canale web dedicato alla comunicazione istituzionale.

In realtà “Una storia italiana”, visibile qui prefigura un vero e proprio salto nel campo della comunicazione aziendale. Nel corso dell’ideazione del film, infatti, è sorta spontanea la necessità di illustrare con una serie di simboli e di prodotti le caratteristiche del Bel Paese.

Puoi inquadrare una moto giapponese che sfreccia attraverso la nostra campagna? Non puoi: molto meglio una Guzzi. E se si tratta di un auto può essere solo made in Italy. E difatti è stata una Fiat. Comunque attenzione: non si tratta del vecchio “product placement” ben rodato al cinema per cui il primo piano di una vodka o la marca dell’auto del protagonista si trasforma in una sorta di passaggio pubblicitario a pagamento. Al contrario stiamo parlando di qualcosa di più sofisticato che nasce su Internet e si trasferisce all’interno degli sportelli bancari.

Come racconta David Rossi, responsabile della comunicazione di Mps, proprio durante la lavorazione del film che ha debuttato su Youtube si è rafforzata la convinzione di accostare il marchio di una banca italiana nata nel 1472 ad altri marchi simbolo dell’italianità. Come la Guzzi che oggi è esposta in una trentina di filiali del Monte dei Paschi. Una moto che può essere acquistata direttamente in banca da chi lo desidera utilizzando i servizi di credito al consumo offerti dall’Istituto.

Ma non basta. Il film di Bellocchio si apre e si chiude sull’edicola di una piccola città come Verbania con una zoomata sia sulla prima pagina di Repubblica sia sull’home page di www.repubblica.it. I quotidiani, sembra suggerirci il regista, fanno parte a pieno titolo della nostra “storia italiana”. Risultato: in una seconda sperimentazione del Mps, limitata per ora ad una decina di agenzie, chiunque può entrare in banca leggere i principali quotidiani nazionali e locali oltre a sorbire una tazzina di caffè offerta dallo sponsor Lavazza. L’obiettivo: trasformare la banca in un luogo accogliente dove sia possibile rilassarsi e sostare senza timore.

Quanto al futuro sono allo studio tutta una serie di progetti che coinvolgeranno i gelati Sammontana i libri di Giunti e le caffettiere Bialetti. Poi si vedrà. Insomma, la svolta interattiva e multimediale del Mps frutto della collaborazione con Google si accompagna passo passo ad una nuova strategia nelle partnership. E all’ambizione di costruire una sorta di ping pong fra quanto avviene nella rete e ciò che accade nella “rete fisica” costituita delle agenzie bancarie.
( 28 ottobre 2009)

di Giorgio Lonardi, Repubblica.it

Condividi:
  • Print
  • PDF
  • Technorati
  • del.icio.us
  • Digg
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Wikio IT
  • Upnews
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • Segnalo

Novità del Blog

Iscriviti per ricevere gli aggiornamenti
relativi a questo Blog!

Lascia il tuo commento

Manifesta il tuo pensiero...
E se vuoi mostrare la tua immagine nel commento usa gravatar!