Illuminazione, la luce è sempre più verde
Lampadine a basso consumo energetico, materiali eco-responsabili e forme che si ispirano alla natura: il nuovo corso dell’illuminazione è “green”.
Le luci arredano, disegnano, riempiono gli spazi e, a tutti gli effetti, sono diventate elementi insostituibili all’interno dell’abitare domestico.
Non più solo dispositivi funzionali dunque, ma veri e propri elementi decorativi. E oggi contribuiscono anche al rispetto dell’ambiente. Il mondo dell’illuminazione è infatti tra i più sensibili al nuovo corso ecologico dell’abitare che vuole la casa del futuro sempre più sostenibile. Una luce “verde” che non significa solo l’utilizzo di materiali riciclati e lampadine a basso consumo energetico. Lo spirito “green” è anche nelle forme con creazioni che ricordano piante ed organismi in crescita, come Genesy, disegnata da Zaha Hadid per Artemide, o luci a sospensione dalla forma di alveari, come quelle dell’azienda milanese Panzeri.
Anche i colori sono poco appariscenti e vicini a quelli naturali e se maison come Fontana Arte prediligono il bianco, non mancano le trasparenze che ricordano il colore neutro dell’acqua.
I materiali utilizzati sono numerosi, ma tutti realizzati con procedimenti che limitano l’impatto sull’ambiente: dal vetro soffiato a quello industriale, fino alla fibra di cristallo e al ferro. Fondamentale anche l’innovazione tecnologica: domotica e led sono le grandi novità. Un esempio su tutti, il Cubo di Flos, dotato di un microchip incorporato che consente di comandare a distanza il funzionamento e l’intensità luminosa delle lampade. A tutto vantaggio del risparmio energetico.
Progettate sia per interni che per esterni, le luci moderne uniscono linee sinuose ed eleganti a tecnologie a basso impatto ambientale. Le nuove parole d’ordine? Eco design e innovazione per una luce responsabile non solo della qualità della vita dell’uomo, ma anche di quella del pianeta.
Fonte: Viola Tesorieri, lastampa.it
